Penna Mozart

La penna Mozart nasce dall’idea di creare un oggetto per scrivere che prima della sua funzione principale fosse un piacere al tatto, alla vista, ma soprattutto al cuore.

Penna in Legno Mozart Frassino Ulivo e Noce nazionale

Il progetto è nato dalla richiesta di un appassionato scrittore di romanzi e che aveva già una mia penna in legno con struttura in metallo. Nello specifico mi aveva chiesto se era possibile avere una penna ancora più leggera.  Purtroppo anche intervenendo sul tipo di essenza si sarebbero risparmiati pochi grammi. Pertanto ho cercato di studiare qualcosa che evitasse la maggior parte degli inserti in metallo ed ho cercato di distribuire il peso nella prima metà della penna, che aiuta ad avere controllo, scorrevolezza e richiede una minor pressione rendendo la scrittura più piacevole. Il lavoro è stato lunghissimo ed ha necessitato di numerose correzioni ed affinamenti. Nel prototipo le dimensioni erano maggiorate rispetto al modello definitivo che propongo e quindi il peso si è ulteriormente ridotto arrivando ad un peso medio di 21g.

Dato il tempo richiesto per produrre questo tipo di penna (1 o 2 mesi) ho deciso di ridurre la produzione a massimo 50 unità annue in serie limitata e numerata. Considerando il certosino lavoro ho scelto alcune essenze nazionali ed esotiche tra le più pregiate. Degne di menzione ci sono la piuma di noce, la radica di tuja, l’ebano della tanzania, il bubinga (africa centrale), lo zebrano (africa centrale), il redheart (australia) e il blackwood (tasmania). Le essenze esotiche della mia linea non sono comprate ma solo recuperate da vecchi ebanisti; questo per non alimentare lo sfruttamento di foreste vergini dalla dubbia gestione pertanto le penne con le essenze esotiche sono davvero pochissime.

La finitura

Un vecchio adagio del restauro recita: “una volta al giorno per una settimana, una volta alla settimana per un mese e una volta al mese per un anno”. Cosi è pensata la finitura della penna Mozart. Il tempo non è un ostacolo ma il mezzo per raggiungere la bellezza.

Penna in Legno Mozart Radica di Ulivo e Noce nazionale

Pertanto per questa preziosa e limitata serie ho rispolverato un finitura che affonda le sue radici circa 400 anni fa, in pieno ‘600. Fa largo uso di oli la cui provenienza è a km zero come si suol dire perché sono l’olio di lino cotto e l’olio di noci. Per finire e proteggere la penna per l’uso quotidiano un misto di cere (principalmente d’api e carnauba realizzate da me). I componenti sono più che noti, ma quello che la rende davvero unica è l’applicazione. Richiede infatti dalle 4 alle 8 settimane tra varie applicazioni e asciugatura.

Oggi nessuno più utilizza queste antiche finiture perché è davvero lunghissima l’applicazione ed è più facile utilizzare una finitura moderna sintetica che è più resistente e decisamente più veloce, con massimo un giorno è finita. Per me invece il tempo non è un vincolo; l’unico fine che ho è di cercare la bellezza inseguendo la perfezione in ogni aspetto. Poi l’aspetto fondamentale è che le finiture naturali non danneggiano in alcun modo l’ambiente e questo è uno dei pilastri su cui si fonda il mio lavoro.

La confezione

Ultima, ma non meno importante nota, è la confezione di pelle o camoscio tagliata e cucita a mano dal sottoscritto al fine di impreziosire un oggetto unico dal fascino antico e indimenticabile.

Penna in Legno Mozart Radica di Ulivo e Noce nazionale

SINTESI PENNA MOZART

Qui alcuni dati riassuntivi (le misure ed il peso possono variare in base alla tipologia di legno):

peso indicativo: tra 20g e 24g

meccanismo di apertura rotativo

inchiostro a sfera

finitura completamente naturale con oli e cere

produzione massima: 20 unità annue

GALLERIA PENNA MOZART

Penna in Legno Mozart Radica di Ulivo e Noce nazioale

Penna in Legno Mozart Padouk Ebano

Penna in Legno Mozart Ebano Bubinga

Penna in Legno Mozart Zebrano Bubinga